10.12.09
…
Come titolo sarebbe più adatta la nuvoletta di Paperino, quella con i simboli illeggibili e insensati dentro, quella dell’incazzatura per capirci.
Non capisco perchè le persone sono così maligne, così in malafede , così contorte che per rispettarle devi rientrare nei loro minuziosi meccanismi contorti e stare attento ad ogni passo che fai ad ogni parola che dici. E questa non è la parte più pesante. La parte più pesante è che associano quei loro futili idioti meccanismi alle tue azioni. Sono stufa triste e non so dove mettere le mani.
Non ho voglia di fare niente perchè se non posso amare allora niente ha senso.
E nessuno dice che dobbiamo amre le stesse persone per sempre, se l’amore non c’è più , non c’è più e basta, ma perchè bisogna sempre trovare un colpevole per ogni scompenso emotivo….
Siamo ridicoli.
Non posso fare a meno di guardare tutto questo con distacco e ridere e incazzarmi perchè siamo solo noi che rendiamo tutto più difficile con l’orgoglio l’arrivismo e ” la sicurezza degli oggetti”.
aspetto un fulmine.
05.06.09
Ricomincio da 0
Eccomi qui.
Ricomincio da 0.
Forse i cicli di cui parlava qualcuno esistono sul serio, devo rinascere, risorgere da questo senso di vecchio in cui mi ritrovo.
Cambiare tutto, ma questa volta usare la testa;
Non voglio piu’ deludere nessuno, voglio essere sincera, aperta e vivere.
Ho bisogno di aria fresca, uscire verso il tramonto e godermi tutto cio’ che ho tralasciato in questo inverno lunghissimo e senza senso che mi ha distrutto psicologicamente.
E’ come se avessi 80 anni, sono cosi’ stanca.
Oggi pero’ e’ un nuovo giorno, il giorno delle riscoperte.
Ricomincio a vivere.
(Non vedo l’ora di riabbracciarvi)
04.22.09
Ridateci la Primavera.
Niente, dovremo scappare.
Siamo in una nazione senza primavera, (forse è autoironia).
Non credo di potermela prendere con chi ho vicino solo perchè ha delle esigenze diverse dalle mie, per quanto io credo che siano malate o incomprensibili.
Io me ne devo andare. Non posso cambiare nulla qui, non posso partecipare a ciò che interessa alla maggioranza, non posso sentire questo lamento collettivo.
Mi sento inadeguata. Almeno prima c’era la Primavera: quei due o tre mesi che bastavano per tirare avanti un altro anno , solo per aspettarli tornare. Ora mi sforzo di trovarla nei miei colori , la Primavera, e mi sta bene. Poi però, ed è triste da dire, quando ho bisogno di collaborazione mi sento tremendamente sola. Capita sempre più spesso di non avere voglia di uscire a bere una birra con gli amici, tantomeno andare a casa di qualcuno così per parlare. Per me questi sono diventati obblighi. Mi ritrovo a parlare di cose di cui non me ne frega nulla. Mi sembra che la gente parli per non sentirsi sola, ma so che sono solo io che me ne devo andare , perchè sono fatta così: dopo un pò mi stufo e cambio. Stavolta però mi dispiace da morire perchè le persone che ho incontrarto qui a Firenze mi sono state vicine veramente, in diversi modi e in diversi tempi. Avevo capito tutto grazie a voi-loro. Poi dovevo andarmene e non l’ho fatto. Questo è stato l’errore. Devo andare ora , dove c’è ancora posto per la Primavera.
04.12.09
anafettiva
Nulla batte laggiu’.
Non mi importa di nulla, non ho stimoli, non percepisco la realta’, faccio cose senza senso,
gioco con persone sconosciute.
Sto arrivando alla fine della mia vita passata.
Preparo i punti per andare avanti; molte persone rimarranno incastrate in quei punti.
E’ brutto quando ci si accorge dell’inutilita’ della vita.
Svegliarsi, vivere, cercare qualcosa per cui essere felici, forse, tutte stronzate.
04.01.09
Reazioni
Come svegliarsi da un sonno sveglio, calmo, apatico e svogliato.
Rendersi conto di lasciare tutto cosi’ al caso, non afferrare niente, perdere tempo, sentirlo scorrere e aspettare la fine, cosi’ senza piu’ nessuno stimolo.
Non riesco a reagire da questo stagno in cui sono caduta.
Ho bisogno di sentirmi viva.
03.01.09
Amore,passione.
Brucia senza sosta, percorre tutte le linee parallele dell’amore, quelle silenziose che solamente uno sguardo intenso puo’rompere..
brucia dentro, brucia senza fine;
e cosi’ stupidamente mi innamorai..
dell’amore?
di qualcosa che esiste solo nella mia testa?
di qualcuno che rende di cotone la realta’?
Non lo so, troppo difficile da spiegare, ma amo sinceramente.
02.08.09
Io ho la calamita
Anche se restassi sola in una stanza per settimane
qualcuno riuscirebbe a trovarmi.
02.01.09
Il problema e’ che io non posso ammetterlo.
Non posso ammetterlo. No, non posso. Riesci a farmi ridere ogni giorno e
non so, non riesco a dirti che questo mi fa felice.
Continuero’ad essere quel che sono, non posso fare eccezioni.
Fa niente, l’amore non esiste, sono tutte stronzate, ma tu, tu sei cosi’disarmante da farmi sentire che ho un cuore.
01.30.09
Le coperte sanno di cotone
mi rendo conto che quando so che cosa fare , quando non sono più insicura, in realtà ho molti più dubbi… Mi sento insensibile e , se l’avessi saputo prima, che bastava rinchiudersi, che bastava evitare, forse l’avrei già fatto da un pezzo. Non fraintendetemi, non mi sento insensibile verso gli amici, verso le persone che amo( quelle ci sono e mi mancano e mi danno forza e e ). Sono insensibile verso tutti quei viaggi sentimentali che a questo punto non posso attribuire che a dei bisogni personali. A ME NON ME NE FREGA NIENte.
La primavera sta tornando e tornerà , come ogni anno , quella sensazione di sentirmi viva. Che banalità! Ma non importa, io non cerco di essere originale, solo che sono ancora in letergo…. ancora un pò…le coperte sanno di cotone.
Mi manca.
Mi mancano i giorni dove tutto sembrava cosi’ facile, casa motorino birra joshua, dove il martedi era cascine e se avevi fame paninaro sotto casa.
Il momento della spesa era momento di rimorchio..santa Esselunga!
E poi via essere-andare-fare-non essere-non fare e le campane dietro casa che suonano anche la domenica.
Il caldo torrido, la piazza le chiacchere, non tornare piu’ a casa perche’ fa caldo e rendersi conto di essere tranquilli nell’universo.
La casa vecchia di Fra, dove il delirio si nascondeva negli angoli, il muro con le scritte, Dani e Carlotta e tu, Fra che sei la mia casa anche in mezzo al deserto.
Le mie avventure con Rasta, che ridere e soprattutto quante incazzature.
L’Elettropiu’il freddo dell’Expo, le feste e la spenzeriatezza(non so nemmeno piu’ come si scrive)
Il dono aspettato di conoscere Maura come la conosco ora, il tormento delle presenze nella casa, le nottate di sclero e le manine del mio pandino.(Dio quanto ti voglio bene!)
Questi giorni sono i piu’ difficili della mia vita.
Mi sembra di rividere lo stesso giorno con la differenza che fa sempre piu’ schifo; ci ho pensato e finiro’.
Voglio rivivere tutto, tutto tuttissimo e voglio che voi facciate parte della mia vita.
Siete troppo importanti.
C’e’ un ragazzo che punge il mio cuore, ma ho deciso di lasciare stare, non ha senso questo innamoramento da teenager e se poi se qualcosa nascera’ ben venga.
Non ha senso l’amore, perche’ io amo gia’ tanto cosi’.
Sono le 04:33 e mi sono appena svegliata per finire un testo.
Vi penso e non ho piu’ freddo.
Vi amo.tanto.