09.19.08

“il brividino della pipì”

Pubblicato su Personaggi, discarica emozionale, pensieri a 10:25 pm di viaggianten23

spalnco gli ochhi la mattina per fuggire da un incubo.

so quando voglio scappare.

poi mi piace vivere la casa vuota con il the della colazione poi quello della metà mattinata.

rimando il tempo dei doveri anche se quello che dovrei studiare ora è più un piacere.

Non ci posso fare niente : so che è un dovere quindi lo rimando.

Piano di sotto:faccio partire a volume ragionevole la musica scritta dal mio amico.

Il cd s’intitola REWIRING, la mia preferita è WHITNESS(ovviamente):

Piano di sopra: finestre chiuse persiane aperte luce di finalmente autunno.

La casa è deserta .

Mi spalmo sul letto dei miei , pancia in sotto , per obliquo e leggo con gioia le ultime pagine di questo libro che un pò mi ha fatto rinascere.

La casa è deserta.

Arrivano i suoni su per il legno delle scale così che sembrano note da xilofono.

Piove sul tetto.

Il libro si conclude in un modo rassegnato alle gioie apparenti, che non esistono.

si conclude con l’accettazione del dolore.Andare avanti e gioire nonostante la consapevolezza.

gioire per un attimo.

Vivere solo per quei rari attimi di bellezza.

L’uomo , che brutta razza!

cerco di addormentarmi , non voglio accettare questo.

chiudo forte gli occhi e le note arrivano sempre più soffuse.

Non voglio soffrire.

poi penso a lui, prima di prendere l’autobus

-lui che tremava ma non voleva andar via

nè voleva la mia maglia

“..Ma senti freeddo, stai tremando!”

lui completamente serio, fingendosi a suo agio che risponde”No , no:questo è il brividino della pipì”-

Allora mi esce un sorriso.

Le ultime note arrivano dolci

prima di riaddormentarmi.

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