09.19.08
“il brividino della pipì”
spalnco gli ochhi la mattina per fuggire da un incubo.
so quando voglio scappare.
poi mi piace vivere la casa vuota con il the della colazione poi quello della metà mattinata.
rimando il tempo dei doveri anche se quello che dovrei studiare ora è più un piacere.
Non ci posso fare niente : so che è un dovere quindi lo rimando.
Piano di sotto:faccio partire a volume ragionevole la musica scritta dal mio amico.
Il cd s’intitola REWIRING, la mia preferita è WHITNESS(ovviamente):
Piano di sopra: finestre chiuse persiane aperte luce di finalmente autunno.
La casa è deserta .
Mi spalmo sul letto dei miei , pancia in sotto , per obliquo e leggo con gioia le ultime pagine di questo libro che un pò mi ha fatto rinascere.
La casa è deserta.
Arrivano i suoni su per il legno delle scale così che sembrano note da xilofono.
Piove sul tetto.
Il libro si conclude in un modo rassegnato alle gioie apparenti, che non esistono.
si conclude con l’accettazione del dolore.Andare avanti e gioire nonostante la consapevolezza.
gioire per un attimo.
Vivere solo per quei rari attimi di bellezza.
L’uomo , che brutta razza!
cerco di addormentarmi , non voglio accettare questo.
chiudo forte gli occhi e le note arrivano sempre più soffuse.
Non voglio soffrire.
poi penso a lui, prima di prendere l’autobus
-lui che tremava ma non voleva andar via
nè voleva la mia maglia
“..Ma senti freeddo, stai tremando!”
lui completamente serio, fingendosi a suo agio che risponde”No , no:questo è il brividino della pipì”-
Allora mi esce un sorriso.
Le ultime note arrivano dolci
prima di riaddormentarmi.
07.27.08
MI viene da vomitare
MI viene da vomitare
Ansia pensieri negativi lo stomaco si stringe
Vorrei vomitare i giorni e non avere questo mal di testa
e vorrei non usare piu’ la punteggiatuera e nemmeno cancellare sono stanca
di qualsiasi cosa
07.18.08
Non lasciarsi mai.
Non lasciarsi mai.
Ma lasciarsi nella realta’, mutare, riappriopriarsi di tempo, spazio, solitudine
annessi e connessi;
ritrovarsi a guardare la tv
ritrovarsi a guardarsi intorno senza nessun pensiero.
Sentirsi soli ogni tanto, ma pensare che l’amore va oltre tutte ste stronzate che i baci perugina ci hanno inculcato in testa.
07.09.08
odio liquido. Crisi di mezza estate.
Vorrei scomparire.
Vorrei che tutto non fosse cosi’ complicato.
Vorrei.
Vorrei non dover scoppiare.
Vorrei essere qualcosa di inanimato.
Vorrei non.
Chiudo le finestre, chiudo la porta e butto via la chiave.
Io vedo tutto nero.
07.07.08
Il dolore degli altri mi addolora.
Mi addolora il dolore degli altri.
Percepirlo, filtrarlo e lasciarlo andare via, perche’ in fondo non e’ il mio dolore.
Posso scaldarlo, farlo ridere, ma non posso eliminarlo, io non posso salvare nessuno.
Mi ritrovo in mezzo a situazioni, a cose che nemmeno posso capire in fondo e
mi dico sempre non sono cazzi miei.
I miei dolori me li tengo sempre stretti
piango i miei morti ridendo dei momenti lieti passati insieme a loro.
Io non dimentico mai.
Notte seria di pensieri tristi.
L’amore e’ una malattia inutile.
L’amore non e’ altro che lasciare respirare le persone a cui volgiamo bene.
Io amo, amo cosi’ tanto da sentirmi fortunata.
07.06.08
sogni ed inquietudini.
Lasciarti questo per quel che tu hai lasciato a me.
Non credo nel destino
credo negli attimi che passano senza fretta.
Non voglio sentire il tuo respiro, voglio solo poterlo immaginare, cosi chè io possa respirare con te almeno un istante.
Tu ispiri i miei attimi di solitudine
crei parole silenziose che mutano in qualcosa di reale..
che sento scivolare all’interno
Sei il nulla e tutto quel che non si puo’ capire razionalemente.
Sei pioggia congelata sulla mia testa calda.
Sei le onde sonore che graffiano i miei timpani.
Sei.
07.03.08
iome cancella tutto
Mi sono svegliata e rileggendolo il mio cuore ha fatto strapp strapp.
Dovevo cancellarlo
mi fa soffrire leggere cio’ che scrivo.quando cio’ che scrivo e’ triste.
io loooove looove tu*
06.16.08
Ogni azione e’ legata ad una conseguenza.
Le conseguenze delle mie azioni portano sempre qualcuno ad incazzarsi.
Mi sforzo, ma non riesco ad essere meno istintiva.
Questa notte, per la prima volta, ho riso di tutte le cattiverie che mi stavano piovendo addosso.
La vita e’ cosi’.
Bisogna afferrarla al volo e masticarla pezzo per pezzo, con lentezza.
Continuo a ciccare sui primi posti che mi trovo accanto,
a credere nell’amore non nel possesso,
a godermi tutto questo vuoto cercandolo di riempire
di altro vuoto colorato..
Non mi pento di nulla, perche’ so che tutto quello che ho svolto fino ad ora non mi avrebbe mai portato ad essere cosi’ imperfetta.
Attendo un’altra giornata lunga piena di parole insopportabili.
05.14.08
prova 3,2,1
sfogo n.1
MAi buttare una bici che e’ venuta giu’ con te durante tante sbronze.
La ruggine porta con se’ ricordi.
sfogo n.2
Ricordarsi di eliminare la categoria maschile dal cervello, arreca molti danni al sistema nervoso.
sfogo n.3
Il fuoco e’ acceso, ora cuciniamo la carne.