pausa(fa caldo e perdo la connessione bzzzzzz)

tre minuti fa stavo pensando a cose terribili esistenziali e ora mi ritrovo su you tube a cercare qualche video che mi faccia ridere.Oggi ho pensato a come sia strano dimenticare anni interi di riflessione esistenziale.Io non ricordo assolutamente nulla di ciò che pensavo tra i 15 e i diciannove anni .Dove ero?tra le tante idee che mi sono venute in mente per risolvere la questione(almno apparentemente)c’è la teoria di fabio:forse io ho iniziato il mio percorso da quando ho conosciuto lui.Mi ha aperto ad una parte di me che ignoravo.Una parte di me che ha avuto bisogno di tempo e attenzione per sfogarsi e recuperare in crescita.Questo processo mi ha dato gioie che non avevo mai provato o che… mah.Per andare in fondo alla questione ci vuole forse tutta una vita.ma il mio intuito mi suggerisce a proposito due affermazioni.

Quando uno mangia tanto lo stomaco s’ingrandisce.Quindi in un certo senso più si colma la fame, più s’ingerisce, più cibo ci vuole per darti il senso di sazietà.QUel senso di appagamento.Così avviene il processo di discendimento dell’anima:la necessità di ospitarla aumenta volta per volta e si sente il bisogno di inglobarla in maggior quantità , si diventa schiavi di essa.Diventa una questione di necessità.è ciò che ti mantiene in vita.

Nella nostra epoca è fondamentale l’ironia.è  la pausa che ci fa ridere e ci ricorda di cosa abbiamo bisogno.

Lascia un Commento